Per chi sostituisce entro il 31 dicembre 2014 i vecchi serramenti, con dei nuovi che garantiscono il risparmio energetico può avere la possibilita di detrarre dall’IRPEF ben il 65% delle spese sostenute (D.L. 4 giugno 2013 n.63).

L’edificio su cui si eseguono gli interventi deve essere esistente e già dotato di impianto di riscaldamento (ad eccezione del solo caso dell’installazione di pannelli solari dove l’esistenza dell’impianto di riscaldamento non è obbligatoria). Inoltre, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc.).

La prova di esistenza dell’edificio è data dall’iscrizione al catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, ed anche dal pagamento dell’ICI a partire dal 1997, se dovuta.

Adempimenti per accedere alla detrazione 65%

E’ necessario produrre ed essere in possesso dei seguenti documenti:
  • Certificazione del produttore;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, dove sono richiesti i dati di chi usufruirà della detrazione, il tipo di intervento eseguito e il costo dell’intervento.
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori bisogna trasmettere all’ENEA per via telematica copia dell’attestato di certificazione energetica (se il tipo di intervento lo prevede) e la scheda informativa.

L’invio di questa comunicazione richiederà l’intervento di un tecnico, a meno che non si tratti del caso di sostituzione di serramenti, installazione di pannelli solari o di sostituzione dell’impianto termico, per i quali il comune cittadino può collegarsi autonomamente al sito dell’ENEA e inviare i documenti. C’è però da sottolineare che non sempre i passaggi sono comprensibili a chiunque, poiché si parla di trasmittanze, di potenze nominali, ecc.

Pertanto per queste pratiche è sempre consigliabile farsi seguire da un esperto, onde evitare la perdita della detrazione a causa di una compilazione errata.

Documenti da conservare

Una volta effettuata la comunicazione per via telematica, è necessario conservare i seguenti documenti, che dovranno essere esibiti in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:
  • le fatture relative agli interventi;
  • la ricevuta di invio telematico effettuato all’ENEA;
  • le ricevute dei bonifici (ricordiamo che i pagamenti vanno effettuati con apposito modello di bonifico)
Vai ai Nostri Prodotti